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Ponte di via Cadorna, il Comune presenta il piano d'azione: "Mettiamo in campo tutto il possibile e il quasi impossibile"

Un articolato piano di interventi per affrontare le conseguenze della chiusura del ponte di via Cadorna

Data :

2 luglio 2026

Categorie:
Comune
Ponte di via Cadorna, il Comune presenta il piano d'azione: "Mettiamo in campo tutto il possibile e il quasi impossibile"
Municipium

Descrizione

A un mese dalla chiusura del ponte di via Cadorna, l'Amministrazione comunale presenta un articolato piano di interventi per affrontare le conseguenze sulla viabilità, sostenere il tessuto economico e garantire servizi e qualità della vita ai cittadini dei quartieri di San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana. Il piano è stato illustrato questo pomeriggio, giovedì 2 luglio, nel corso di una conferenza stampa convocata dal Sindaco, che ha fatto il punto sul lavoro svolto nelle ultime settimane e sulle azioni che accompagneranno la città fino alla riapertura dell'infrastruttura.

«A un mese dalla chiusura – ha dichiarato il Sindaco – abbiamo svolto un lavoro intenso per incrociare la programmazione precedente, pensata in un contesto completamente diverso per tempi e risorse, in cui era possibile programmare l’intervento di riqualificazione del ponte in un quadro di sicurezza, con il confronto continuo, quotidiano, che abbiamo voluto costruire con i cittadini, attraverso il Comitato di via Cadorna, con le categorie economiche e con il Tavolo del sociale, nel quadro di emergenza che si è ora imposto. Da questo percorso nasce ora una strategia che mette in campo tutto il possibile, e anche il quasi impossibile, per tutto il tempo necessario a sostenere la popolazione, fino alla riapertura del ponte. In altre realtà, di fronte ad analoghe situazioni di chiusura di ponti, in alcuni casi non si sono nemmeno date risposte straordinarie, limitandosi alla chiusura dei manufatti, in altri casi si è ricorsi ad una sola tipologia di risposta: o una viabilità provvisoria di emergenza o i ristori economici. Noi abbiamo deciso di fare tutto ciò che un Comune può fare, senza risparmiare idee, azioni, iniziative. Non un'alternativa, ma interventi che si sommano e che continueranno ad evolversi insieme all'evoluzione della situazione. Non un “o questo o quello”, ma un “sia questo che quello”. Crema ed i suoi cittadini meritano la migliore e più forte risposta possibile».

Viabilità: in autunno il sovraponte, nel 2027 il ponte provvisorio

Sul fronte della viabilità si delinea all’orizzonte una grande novità: la realizzazione di un sovraponte provvisorio, che rappresenta una soluzione innovativa emersa dai sopralluoghi effettuati insieme a imprese specializzate nella realizzazione di ponti temporanei.

La struttura, alta circa 1,10-1,30 metri rispetto all'attuale piano stradale e appoggiata sulle pile esistenti e sulle sponde del fiume, consentirà il transito veicolare in senso unico in ingresso verso la città. L'obiettivo dell'Amministrazione è completarne l'installazione entro l'autunno, avviando inizialmente un noleggio della durata di sei mesi. Sono in corso la raccolta dei preventivi e le procedure per l'affidamento.

Parallelamente prosegue il percorso per la realizzazione del ponte provvisorio in prossimità della passerella Bettinelli, confermato come opera che sarà realizzata e che entrerà in funzione tra la primavera e l'estate del 2027.

Contestualmente il Comune accelera anche le procedure per la riqualificazione definitiva del ponte di via Cadorna, con la pubblicazione della manifestazione di interesse prevista già durante l'estate.

Tra gli interventi immediati figurano inoltre il potenziamento della segnaletica di territorio per migliorare lo smistamento dei flussi di traffico verso i diversi accessi cittadini, in coordinamento con i Sindaci cremaschi e la Provincia di Cremona.

Saranno inoltre approntati interventi di fluidificazione in due nodi strategici come la rotatoria tra via Visconti e via del Macello e l’incrocio tra via IV Novembre e via Viviani in modo tale da garantire minori tempi di percorrenza in accesso alla città. 

Sostegno alle imprese: ristori mensili ed esenzioni

Particolare attenzione è stata riservata alle attività economiche penalizzate dalla chiusura del ponte.

L'Amministrazione sta definendo un pacchetto di misure economiche ispirato all'esperienza del Comune di Lodi, che sarà inserito già nella variazione di bilancio di fine luglio e che sarà progressivamente aggiornato in base all'evoluzione della situazione.

Il piano prevede l'introduzione di ristori economici calcolati su base mensile, senza attendere la verifica della perdita complessiva di fatturato da un anno con l’altro, con l'obiettivo di garantire liquidità immediata alle imprese e scongiurare il rischio che alcune attività non riescano a superare questo periodo.

Accanto ai contributi diretti, il Comune trasformerà in vere e proprie esenzioni la già deliberata sospensione della TARI, del Canone Unico per la diffusione dei messaggi pubblicitari e del Canone patrimoniale per l'occupazione di suolo pubblico.

«Non solo non chiediamo alle attività commerciali quanto dovrebbero al Comune – ha spiegato il Sindaco – ma mettiamo a disposizione anche nuove e ben più significative risorse per aiutarle concretamente e in breve tempo».

L'Amministrazione sosterrà inoltre le iniziative promosse direttamente dai commercianti per riportare persone e vitalità nel quartiere. Il primo appuntamento è già in programma il prossimo 18 luglio.

Mobilità e servizi per le persone

Il piano comprende anche un rafforzamento dei servizi di mobilità dedicati alle persone più fragili, attraverso il potenziamento del trasporto sociale.

Previsti inoltre interventi per migliorare l'accessibilità ciclopedonale della passerella Bettinelli mediante il rafforzamento dell'illuminazione pubblica e dei sistemi di videosorveglianza. 

Resta aperto il confronto con le società di trasporto per valutare l'attivazione di eventuali servizi navetta, pur nella consapevolezza della forte carenza di autisti che interessa il settore.

Più servizi socio-sanitari e presidio sociale nel quartiere

Tra le priorità individuate figura anche il rafforzamento della rete dei servizi di prossimità.

L'Amministrazione intende potenziare le prestazioni socio-sanitarie di base e i servizi infermieristici, implementando parallelamente il presidio sociale attraverso un rafforzamento dei servizi sociali di quartiere, così da garantire una maggiore vicinanza ai cittadini e alle situazioni di maggiore fragilità.

Il piano dedica spazio anche alla dimensione sociale e culturale, considerata fondamentale per mantenere vivo il quartiere durante il periodo di chiusura del ponte.

Saranno sostenute e promosse tutte le iniziative già programmate, a partire dagli appuntamenti di questa settimana con Teatro Natura e con la rassegna "Cinemino al Parchetto", cui si aggiungeranno nuovi eventi che verranno organizzati nei prossimi mesi per favorire occasioni di incontro, partecipazione e aggregazione.

 

Con il piano illustrato oggi, l'Amministrazione comunale definisce una strategia complessiva che integra interventi infrastrutturali, misure economiche, servizi sociali e iniziative culturali, con l'obiettivo di accompagnare cittadini, imprese e quartiere durante tutto il periodo necessario alla riapertura del ponte di via Cadorna. “Il più ampio ventaglio di misure che un Comune possa immaginare, con il valore della costruzione dal basso delle risposte, che continuerà attraverso un confronto costante con i cittadini, che ringrazio profondamente per il grande senso di responsabilità e la collaborazione che stanno assicurando”, conclude il Sindaco.

Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026, 17:19

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